11/01/2022

Le politiche di coesione nel Bilancio di genere dello Stato

Il Bilancio di genere relativo al Rendiconto generale dello Stato 2020 (ex articolo 38-septies della legge n.196 del 2009) è stato trasmesso in Parlamento e pubblicato sul sito della Ragioneria generale dello Stato. Il documento mira a effettuare una valutazione del diverso impatto delle politiche finanziate sulle donne e sugli uomini, in termini di denaro, servizi, tempo e lavoro non retribuito.

Uno dei paragrafi del Bilancio di genere ("5.4.1 Il contributo dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020", a cura del Nucleo di valutazione e analisi della programmazione) riguarda l'uso delle risorse dei Fondi strutturali europei, ed è redatto a partire dai dati del Sistema di Monitoraggio Nazionale pubblicati sul portale OpenCoesione.
Sono aggiornati al 31 dicembre 2020, e riguardano in particolare le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Fondo Sociale Europeo del ciclo 2014-2020, con circa 103mila progetti sui 473 mila complessivi diretti alla promozione della parità di genere, per un costo pubblico complessivo di circa 489,9 milioni di euro, a fronte di un costo complessivo pari 49,0 miliardi di euro. Le risorse sono state concentrate principalmente su quattro ambiti: l’accesso al mondo del lavoro, la formazione, la creazione o il miglioramento di servizi per la conciliazione tra  tempo di vita familiare e tempo di lavoro e, infine, di servizi di cura e l’inclusione  sociale di categorie a rischio.

Il Bilancio di genere presenta:

- un monitoraggio dei divari di genere nell’economia e nella società;
- un monitoraggio dei divari esistenti nell’ambito del personale delle amministrazioni centrali dello Stato e della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- una rassegna delle normativa introdotta per promuovere le pari opportunità di genere o agire su alcune diseguaglianze note;
- un’analisi dell’impatto del prelievo fiscale sul genere;una riclassificazione delle spese del conto del bilancio dello Stato;
- un censimento delle attività svolte dalle amministrazioni per ridurre divari di genere.