24/07/2020

Una Data Card dedicata al turismo lento nelle politiche di coesione

L'Italia promuove da anni forme di turismo capaci di valorizzare il patrimonio paesaggistico, artistico e culturale diffuso in tutto il territorio nazionale. Se il 2019 è stato l'Anno del turismo lento, nel 2016 il MIBACT aveva promosso l'Anno nazionale dei cammini, contribuendo a valorizzare esperienze di viaggio a piedi lungo un reticolo di itinerari (almeno 44) lungo 15.400 km che si snoda lungo tutta la Penisola e attraversa 1.435 comuni, di cui 944 piccoli (Fondazione Symbola e IFEL-ANCI, 2020).

Il turismo è uno dei focus delle politiche di coesione: sono oltre 24mila i progetti censiti all'interno del focus Attrattività turistica di OpenCoesione (i dati sono aggiornati al 30 aprile 2020). Per questa Data Card sono stati selezionati 5 progetti che offrono al lettore una panoramica di modalità diverse di espressione di un "turismo lento". Dagli itinerari cicloturistici a largo raggio al turismo urbano slow, fino alla valorizzazione dell'archeologia industriale e del patrimonio storico-artistico dell'Italia minore.

Leggi qui la Data Card