10/11/2020

Data Card - Politiche di coesione e cinema

I cinema italiani sono chiusi. È una delle misure urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 24 ottobre 2020, in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre 2020. Si stabilisce la sospensione degli "spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto".

La decisione del governo italiano è arrivata alla vigilia del 27 ottobre, data in cui dal 1980 l'UNESCO celebra la Giornata mondiale per il patrimonio audiovisivo - World Day for Audiovisual Heritage.

Le politiche di coesione hanno approcciato il tema della protezione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo in modo ampio, declinato in vari modi e filoni di intervento. Si va da restauro, conservazione e musealizzazione del patrimonio audiovisivo in quanto tale, alla sua digitalizzazione e archiviazione (per usi di studio, ricerca e fruizione), sino alla produzione di nuovi audiovisivi con la finalità di aprire nuove finestre sul mondo, favorire la partecipazione e la conoscenza da parte di tutti.

In questa Data Card concentriamo l'attenzione sulle produzioni cinematografiche e sui cinema, presentando progetti legati a nuove produzioni e interventi per la digitalizzazione delle sale, che hanno cioè permesso di sostenere quelle che la Commissione europea definisce "le sfide del cinema digitale", preservando "le sale cinematografiche malgrado l'ostacolo iniziale rappresentato dai costi elevati delle apparecchiature digitali, che minaccia la sopravvivenza di numerosi cinema europei"

Sensi contemporanei

Da quasi vent'anni, a partire dal ciclo di programmazione 2000-2006, l'Italia sta portando avanti nell'ambito  della politica di coesione un ampio programma multiregionale e di sistema denominato Sensi Contemporanei. In questo ambito, ad esempio, è stata finanziata negli anni la produzione di film che hanno contribuito a valorizzare e promuovere territori del Paese con le loro tradizioni, culture e identità attraverso un mezzo - il film - in grado di comunicare con immediatezza di immagini e di emozioni con il grande pubblico.

Tra questi c'è senz'altro "Basilicata Coast to Coast", una commedia musicale del regista Rocco Papaleo, uscita nelle sale nel 2010. Racconta il viaggio denso di imprevisti e di incontri rocamboleschi che porta una combriccola di musicisti a mettersi in cammino al ritmo delle loro strofe musicali per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Jonio, lungo il tragitto che dà il titolo al progetto. Il viaggio avrà un valore terapeutico, ed ha contribuito a valorizzare e fomentare nel pubblico la voglia di scoprire una delle regioni storicamente meno conosciute e interessate dai flussi turistici (tra il 2010 e il 2018, complici anche il film “La passione di Cristo” girato a Matera e la selezione della Città dei Sassi come Capitale italiana della cultura 2019, il numero degli arrivi è aumentato dell'80%, mentre quello delle presenza è cresciuto del 37,7%, mentre sono più che raddoppiate le strutture ricettive).

Un'altra produzione che ha visto il sostegno di Sensi Contemporanei è Baaria, del regista premio Oscar (nel 1990, per Nuovo Cinema Paradiso) Giuseppe Tornatore. È uscito nel 2009, quando ha inaugurato la 66a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconta quasi un secolo di storia italiana (dagli anni ’20 agli anni ’80), con le Guerre Mondiali e l’avvicendarsi, sulla scena politica, di Fascismo, Democrazia Cristiana e Socialisti.

Sensi Contemporanei ha finanziato azioni per lo sviluppo economico e sociale attraverso il cinema, ma anche il teatro, il design, l'architettura, in Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nel ciclo di programmazione 2014-2020, Sensi Contemporanei è un programma in corso nel territorio della Regione Toscana, finanziato nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e  Coesione (FSC) e monitorato dal portale OpenCoesione. Sono in tutto 65 i progetti finanziati da Sensi Contemporanei, per un costo pubblico complessivo di 11 milioni di euro (i pagamenti sono pari a 8,9 milioni di euro, al 30 giugno 2020).

L'intervento più importante è quello che ha visto il sostegno alla produzione di fiction tv - progetto pilota modello Medici, con un intervento pubblico pari a 4 milioni di euro. La prima serie de "I Medici" - in 8 parti, girata in inglese e prodotta per Rai Uno, un evento televisivo - è stata realizzata grazie a un finanziamento di 935 mila euro dal POR FESR LAZIO. Il progetto - ideato da Nicholas Meyer e Frank Spotnitz - ha visto poi la messa in onda di una seconda e una terza serie, per un totale di 24 parti.

Diglitalizzazione delle sale

Nel 2010, la Commissione Europea ha definito l’importanza di intervenire nell’ambito della politica di coesione per sostenere la “rivoluzione digitale nella distribuzione cinematografica”, perché la struttura del mercato, diviso tra multiplex e piccole sale indipendenti poneva una questione di disuguaglianze di accesso, a rischio di accentuarsi.

“I notevoli investimenti necessari per le apparecchiature digitali devono essere effettuati dagli esercenti, ma saranno i distributori, grazie ai costi meno elevati delle copie digitali, a beneficiare dei risparmi” spiega la Commissione, e “le apparecchiature digitali presuppongono un costo che è alla portata delle catene di cinema e dei multiplex, ma che spesso risulta inaccessibile per alcuni cinema indipendenti (spesso d'essai) di minori dimensioni”.

Nel ciclo di programmazione 2007-2013, così, anche in Italia si è investito sulla digitalizzazione delle sale. Sul portale OpenCoesione sono monitorati 95 interventi, con un costo pubblico tra i 105 mila e i 18 mila euro, in Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Scorrendo l’elenco, è facile rendersi conto che senza un intervento delle politiche di coesione per tante aree del Paese, e per chi vi abita, sarebbero passati per l’ultima volta i “titoli di coda”.

A Sora, in provincia di Frosinone, ad esempio, il cinema ha chiuso. Ed è proprio per questo che gli studenti del team Dream Warriors del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” della cittadina della Ciociaria, ha scelto di partecipare al progetto A Scuola di OpenCoesione nell'anno 2015-2016 monitorando il progetto Digitalizzazione Cinema-Teatro Mangoni Isola del Liri”. Isola del Liri dista pochi chilometri da Sora. L’intervento - il cui costo pubblico è pari a € 84.378,00 - è stato finanziato nell'ambito del Programma POR CRO FESR LAZIO 2007-2013, teso all'ammodernamento e all’adeguamento tecnologico–strutturale delle sale non ancora digitalizzate nella Regione Lazio. Sora è la città che ha dato i natali al regista Vittorio De Sica, che in carriera ha vinto quattro premi Oscar per il miglior film in lingua straniera - per Sciuscià, Ladri di biciclette, Ieri, oggi, domani e Il giardino dei Finzi Contini - e ha diretto anche Ladri di bicicletta e La ciociara, pietre miliari della cinematografia italiana.

Il team è stato guidato da un sogno degli studenti: riportare una sala cinematografica a Sora.

Il percorso di monitoraggio (qui il report su Monithon) è continuato dando vita al “Cinema sotto le stelle” all’interno del Sora Festival. nel 2016. Nel 2019 il Team Dream Warriors - sotto l’insegna CinEvolution - ha supportato una rassegna cinematografica a conclusione del progetto “Back to Dream!”, inserito nella seconda edizione della Mostra d’Arte Cinematografica “Vittorio De Sica”, realizzata in collaborazione con l’associazione CinemAvvenire nell’ambito del bando Miur “Cinema per la Scuola”. L’iniziativa ha confermato una forte sinergia tra le politiche culturali del Comune e l’impegno del team iniziato con il monitoraggio civico con l’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica in città. Le attività di formazione nel Liceo “L. Da Vinci” prevedono l’impegno di diversi gruppi funzionali alla rassegna: troupe, scelta film, coinvolgimento protagonisti, inchiesta, organizzazione rassegna, pubblicità e comunicazione.

 

 

 

DataCard_Patrimonio Audiovisivo
Infogram