CUP: D11D11000080007

VULCAMED - POTENZIAMENTO STRUTTURALE DI CENTRI (INFRASTRUTTURE) DI RICERCA PER LO STUDIO DI AREE VULCANICHE AD ALTO RISCHIO E DEL LORO POTENZIALE GEOTERMICO NEL CONTESTO DELLA DINAMICA GEOLOGICA E AMBIENTALE MEDITERRANEA.

SINTESI DEL PROGETTO - fonte: Open Data PON REC

Il presente progetto è finalizzato al potenziamento di infrastrutture di rilevanza strategica per la ricerca vulcanologica, geotermica e sismologica, per il monitoraggio dei rischi naturali, per la sicurezza del territorio e per il controllo ambientale. Queste infrastrutture, inserite nella Roadmap italiana delle infrastrutture di ricerca di interesse pan-europeo, sono parte integrante delle Research Infrastructures dell'Unione Europea (ESFRI). Gli obiettivi del progetto si articolano su tre livelli di intervento. Il primo livello è finalizzato ad un vero e proprio salto di qualità delle nostre di reti di strumenti scientifici per misure sul territorio e dei nostri laboratori, riorganizzati in rete, in modo che siano all'avanguardia sul piano internazionale. Il secondo livello è dedicato allo sviluppo di una Wide Area Network, basata prevalentemente su tecnologie WiFi, con alte prestazioni che rappresenterà un prototipo di punta a livello internazionale e che avrà un utilizzo garantito come canale preferenziale per la trasmissione di dati scientifici in tempo reale destinati al controllo della sicurezza del territorio e al monitoraggio dei rischi naturali ed antropici. Il terzo livello è finalizzato al potenziamento dei sistemi di supercalcolo e dei sistemi di grid computing e alla realizzazione di un sistema integrato di servizi informatici telematici destinati sia al settore della ricerca che ad utenze non specialistiche pubbliche e private. I centri di supercalcolo e grid computing che si intende potenziare sono dedicati alla simulazione dei processi eruttivi quali la dispersione delle ceneri in caso di eruzioni esplosive, tipo quella del vulcano islandese Eyjafjallajökull, all'inversione in tempo reale di dati geofisici a scopo di monitoraggio vulcanico, sismico e ambientale di tutto il territorio del Sud Italia. Il sistema integrato di servizi telematici si configura come un centro dati dei vulcani italiani realizzato attraverso l'implementazione di basi di dati distribuite opportunamente progettate su standard di interoperabilità e protocolli distribuiti, secondo la logica della grid, e sarà realizzato con particolare riguardo all'accessibilità per le persone disabili. Le Sezioni e sedi dell'INGV che partecipano al progetto sono l'Osservatorio Vesuviano di Napoli, l'Osservatorio Etneo di Catania e la Sezione di Palermo, tutti centri di ricerca di comprovata eccellenza scientifica riconosciuta a livello internazionale. Il progetto avrà l'effetto di accrescere l'eccellenza dei nostri centri di ricerca nei settori della vulcanologia e della geofisica, ambiti in cui la ricerca italiana è ai vertici a livello internazionale. Questo porterà a valorizzare le risorse legate alla presenza dei vulcani delle regioni del Sud Italia che potranno diventare dei veri e propri laboratori naturali. L'impatto socio-economico del progetto riguarda molti settori esso infatti favorirà il turismo attraverso la valorizzazione della risorsa naturalistica rappresentata dai nostri vulcani (il Vesuvio è il vulcano più visitato al mondo); aumenterà la sicurezza attraverso il miglioramento delle attività di monitoraggio del territorio e della osservazione dei parametri che consentono di caratterizzare i rischi naturali; favorirà lo sfruttamento dell'energia geotermica soprattutto nelle aree vulcaniche ma anche in quelle non vulcaniche; creerà le condizioni per lo sviluppo di spin-off per la produzione di strumentazione scientifica per il monitoraggio dei rischi e il controllo del territorio; consentirà la sperimentazione di tecniche di allerta precoce (early warning) per difendere le popolazioni dai rischi naturali; fornirà un sistema tecnologico integrato con prestazioni avanzate a disposizione non solo della comunità scientifica ma anche di tutte le istituzioni incaricate del controllo ambientale e del governo del territorio.

I dati pubblicati sono aggiornati al 28/02/2019
Costo pubblico € 16.688.540,00
Nome Ammontare
Unione europea12516405.00
Fondo di Rotazione (Co-finanziamento nazionale)4172135.00
Pagamenti effettuati € 13.350.832,00
Anno Ammontare Ammontare cumulato Percentuale su finanziamento pubblico
201113350832.0013350832.0080

Stato di avanzamento del progetto

In corso
Inizio previsto: 01/01/2012
Inizio effettivo: 01/01/2012
Fine prevista: 31/07/2015
Fine effettiva: 31/07/2015

Natura

Tema

Territorio

Soggetti

Programmatore
MIUR
Attuatore
MIUR
Beneficiario
MIUR
Priorità QSN
Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell'innovazione per la competitività
Obiettivo generale QSN
Rafforzare e valorizzare l'intera filiera della ricerca e le reti di cooperazione tra il sistema della ricerca e le imprese, per contribuire alla competitività e alla crescita economica;sostenere la massima diffusione e utilizzo di nuove tecnologie e servizi avanzati; innalzare il livello delle competenze e conoscenze scientifiche e tecniche nel sistema produttivo e nelle Istituzioni
Obiettivo specifico QSN
Qualificare in senso innovativo l'offerta di ricerca, favorendo la creazione di reti fra Università, centri di ricerca e tecnologia e il mondo della produzione sviluppando meccanismi a un tempo concorrenziali e cooperativi, in grado di assicurare fondi ai ricercatori piu promettenti

Ambito di programmazione

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
Fondi Strutturali relativi alla programmazione 2007-2013
Programma
PON CONV FESR RICERCA E COMPETITIVITÀ
Asse
Asse 1 -Sostegno ai mutamenti strutturali
Obiettivo operativo
Potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifiche e tecnologiche.

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